TULLO MOSELE

Tullo Maria Mosele nasce a Vicenza nel 1950. Nel 1974 consegue la Laurea in Ingegneria Elettronica (indirizzo Telecomunicazioni) presso l’Università degli Studi di Padova. Assolto il servizio militare nella Divisione Folgore come sottotenente, nel 1976 entra in IBM, Divisione Industry – Large Account, con il ruolo di System Engineer. Partecipa a rilevanti progetti di informatizzazione dei processi produttivi in importanti realtà del Nord Est. In questo periodo disegna e realizza ex-novo applicazioni software in ambiente Mainframe, maturando così significative esperienze non solo tecniche ma, soprattutto, applicative.
Nel 1980 lascia IBM e fonda MBM Italia (www.mbm.it) con l’obiettivo di fornire assistenza tecnica ed applicativa alle aziende industriali nella progettazione e realizzazione di sistemi informativi integrati. Alla data ne è ancora il Presidente, oltre ad essere uno dei soci di maggioranza.
Attualmente la struttura conta più di quaranta specialisti (la maggior parte Ingegneri), che hanno conoscenze specifiche delle tematiche proprie dei settori aziendali coinvolti nella gestione dei processi logistico/produttivi: ciclo attivo (vendite, spedizioni e fatturazione) e CRM, dati tecnici (distinta base, cicli di lavoro, configurazione), calcolo e controllo costi, pianificazione dei materiali e delle risorse produttive, gestione degli acquisti e della produzione, Warehouse Management (gestione dei flussi fisici).
Negli ultimi anni l’attenzione si è spostata sul “mobile computing” e sull’utilizzo di internet come infrastruttura di connettività. Da ciò sono derivate importanti esperienze nel coordinamento e nel controllo dei flussi logistici esterni all’azienda a supporto della supply chain (certificazione delle consegne e monitoraggio dei livelli di servizio).
Oltre all’evoluzione delle problematiche applicative derivante dal cambiamento dei modelli organizzativi, è stata sempre seguita quella delle tecnologie abilitanti, sia hardware che software. Le piattaforme di riferimento sono: IBM Mainframe, IBM AS/400 (ora semplicemente “I”), Unix e Windows. Per quanto riguarda gli strumenti software sono conosciuti e utilizzati quelli più diffusi: i data base relazionali Oracle, DB2, SQL Server, i linguaggi di programmazione Cobol, C Language e l’architettura Java EE (Java Enterprise Edition) intesa sia come linguaggio di programmazione che come piattaforma di sviluppo (IDE – Integrated Development Environment) e di implementazione (Web ed Application Server). Le infrastrutture di connessione di riferimento si basano sul protocollo TCP/IP e quindi reti LAN e WAN. Sono state acquisite di recente le tecnologie Wireless (WiFi, GPRS e UMTS) per passare alle reti WLAN e WWAN. Particolare considerazione viene riservata alle applicazioni “Open Source”.
Nel corso degli ultimi anni sono state maturate significative esperienze in campo internazionale con particolare riguardo all’America del Nord, all’Europa dell’Est, all’area balcanica e, recentemente, alla Russia e Cina.
Dal 2004 fa parte del Consiglio direttivo di AILOG Associazione Italiana di Logistica e Supply Chain Managemen con delega alle nuove tecnologie.
Dal 2007 è coordinatore della Sezione Nord Est di AILOG.